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July 02 pensieri scorrevoliVado per intuizioni, cercando di comprendere e scrivere col cuore più che con la mente, perchè il linguaggio povero che possiedo non mi consente di trasmettere altro che povere parole...
In ogni cosa cè "Dio". Non esise solo una molteplicità delle apparenze anche se ci sembra che sia così, dietro ad esse cè il Tutto di cui facciamo parte.
Siamo il corpo di Dio, atomi di pari grado con tutti gli altri che compongono il mondo, tenuto insieme dalla forza dell'Amore.
Abbiamo scoperto che dietro la materia cè l'energia, e dietro l'energia cè l'amore e dietro l'amore cè l'Uno e l'uno infinito è in ogni atomo del mio corpo e tutti insieme andiamo verso la felicità, perchè vogliamo star bene, vibrare in armonia con il Corpo Universale.
E naufragar m'è dolce in questo mare. July 01 my sisterMay 25 forse l'anima?Un uomo primitivo trova una radio che trasmette musica e la guarda sbalordito, convinto che sia quella scatola a produrre la melodia.
La apre e senza volere, tira fuori i transistor. La musica si interrompe.
Ciò lo convince ancora di più che la fonte del suono sia la scatola. Addirittuara crede di aver ucciso quella povera creaturina.
Ovviamente noi sappiamo che in realtà la fonte della musica è qualche stazione che trasmette onde radio da molto lontano...
Secondo la Kabbalah i nostri pensieri non sono originati dalla materia cerebrale proprio come la musica non ha origine dalla radio come oggetto fisico.
Il cervello è più simile ad una antenna, una stazione ricevente che intercetta un segnale e poi lo ritrasmette alla mente conscia. May 20 il teorema di BellIl teorema di Bell è forse l'unico fenomeno che, pur essendo riconosciuto dalla scienza, è enormemente "temuto" e circoscritto dalla scienza stessa.
Questo teorema dimostra che un'esperienza di interazione avvenuta nel passato tra due particelle subatomiche crea tra le stesse una forma di "collegamento" che va oltre lo spazio e il tempo.
Non solo ognuna delle particelle mantiene una memoria dell'interazione che ha avuto, ma il comportamento di ciascuna di esse continua a condizionare il comportamento dell'altra, oltre lo spazio e il tempo, indipendentemente dallo spazio e dal tempo che le separa.
Nell'universo vige un principio di non località, attraverso il quale i fenomeni avvengono come se ogni cosa fosse in diretto e istantaneo contatto con ogni altra, indipendentemente dallo spazio fisico che le separa.
(La fisica dell'anima di Fabio Marchesi)
May 17 Angela MonetColoro che danzavano erano considerati folli
da quelli che non riuscivano a sentire la musica. May 02 La fede, l'emergere della vita, aurora e nascitaQualsiasi azione compiuta senza fede è solo un movimento istintivo o automatico senza un vero contenuto umano;
si agisce con fede quando si agisce da una tale profondità che esclude ogni esitazione, quando si è sicuri di fare ciò che si sta facendo, cioè quando si compie un'azione che scaturisce dal sè più profondo e non da un'influenza o sollecitudine esterna.
Non si parla di esitazione intellettuale o di indecisione della volontà.
Questo tema è la pulsione fondamentale e centrale dell'essere umano.
La fede non si fonda sulle credenze, delle quali è possibile nutrire un dubbio intellettuale; essa si fonda su quelle convinzioni radicate nel nostro essere tanto profondamente da non essere neppure consapevoli.
La fede è la prima emanazione della vita; è la radice nascosta dell'uomo dalla quale procede la reale crescita umana; è radicata nel cuore ed è costituita dall'intenzione del cuore, simbolo del nucleo dell'uomo.
La fede viene espressa in credenze o azioni le quali, quando provengono direttamente da questa fonte interiore, possono essere chiamate autentiche, altrimenti sono credenze artificiose, pseudo azioni che falliscono il bersaglio.
La fede è autentica esistenza umana.
E' una qualità dell'essere umano completo, è qualcosa di dato, o meglio innestato, in questo essere.
Ma questa fede non dipende solo dalla nostra volontà, perchè anche se il germe della fede viene dato con la vita stessa, il risvegliarsi a essa viene concesso come una seconda grazia. April 26 Aurora e nascita, preludio, veda mantramanjariChi, che cosa sarà l'oggetto della nostra adorazione?
A chi dobbiamo rivolgerla?
Questa domanda racchiude l'intero destino umano:
la lotta dell'uomo per superare tutti i pericoli esistenziali
al fine di raggiungere il suo scopo finale, e cioè, in certo senso,
recuperare il suo stato divino primordiale.
Invochiamo il divino -ovunque possa essere o comunque lo possiamo concepire- non perchè siamo pigri o incapaci di esaurire da soli il contenuto delle nostre preghiere, ma perchè colmi di amore, sentiamo dentro di noi un abisso fra il finito e l'infinito e semplicemente apriamo le chiuse che bloccano la nostra finitudine.
...fantastico... April 21 la semplicità è complessaBISOGNA IMPARARE A RIFLETTERE SU OGNI PAROLA.
Le parole sono magiche, dietro ogni parola è celato un mondo....
Riflettiamo su questa serie di parole e lasciamoci guidare da ciò che ci evocano...
eterno
universo
ciclo
pulsante
ritmo
La realtà come eterno universo ciclico che pulsa al ritmo di successivi big bang e big crunch April 18 Una mail intelligenteUn professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti, quando la classe incominci a zittirsi prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo inizio'a riempire di palline da golf, chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero che lo era. Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese, lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti tra le palline da golf. Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era. Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò nel barattolo, ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno. Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime 'si'. Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e rovesciò il loro intero contenuto nel barattolo andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia; gli studenti risero. 'Ora', disse il professore non appena la risata si fu placata, voglio che consideriate questo barattolo come la vostra vita: le palle da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni, le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto, e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena; i sassolini sono le altre cose che hanno importanza come il vostro lavoro, la casa, la macchina... la sabbia è tutto il resto, le piccole cose. Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf, lo stesso vale per la vita, se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi. Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità; giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia e genitori fin che ci sono.... portate il vostro compagno/a fuori a cena... e non solo nelle occasioni importanti! tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti. Prendetevi cura per prima delle palle da golf,le cose che contano davvero. Fissate le priorità... il resto è solo sabbia.' Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto, serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita, ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico'. Laciodrom April 13 Einstein e il codice di Dio di Josè Rodriguez Dos SantosMa, non saremo anche noi un universo?
Non sarà che l'universo è qualcosa di immensamente grande, tanto grande che non lo vediamo, tanto grande da diventare invisibile?
Una cosa così grande per noi quanto noi stessi siamo grandi per le nostre cellule?
Può essere che siamo l'universo dei nostri neuroni e i neuroni di qualcosa di molto più grande?
Può darsi che l'universo sia un'entità organica e che noi non siamo altro che le sue minuscole cellule?
Può essere che noi siamo il Dio delle nostre cellule e, a nostra volta, le cellule di Dio? April 12 reincarnazione?Il 98% della materia esistente si è formata a partire dall'eruzione di energia del Big Bang.
Questo significa che quasi tutti gli atomi che si trovano nel nostro corpo sono già passati da diverse stelle e hanno occupato migliaglia di organismi differenti prima di arrivare a noi.
E abbiamo tantissimi atomi, infatti si calcola che ognuno di noi ne possieda almeno un milione
già appartenuti a qualche personavissuta molto tempo fà. April 08 riflettendoNoi siamo una tra le milioni di specie che occupano il terzo pianeta di una stella periferica di una galassia intermedia che possiede miliardi di stelle, e questa galassia è, essa stessa, una tra le miglialia di milioni di galassie che esistono nell'universo.
Il paradosso di Zenone illustra il problema matematico dell'infinito.
E' la storia della tartaruga che parte per prima, ma la lepre, che è molto più veloce, la sorpassa rapidamente.
Il problema è che, secondo Zenone, la lepre non riuscirà mai a prendere la tartaruga perchè lo spazio che le divide è infinitivamente divisibile.
Ogni metro come ogni secondo è infinitamente divisibile.
...esiste tanto spazio in un metro come nell'universo intero, esiste tanto tempo in un secondo come in tutta l'eternità... March 27 razionalizzandoLa cosa più difficile per me?
Incorporare la concezione assoluta che tutto è uno.
Confido nella volontà umana... se le cose si vogliono per davvero non ci sono mezze misure, si ottengono e basta... altrimenti... solo belle parole e stronzate di circostanza... troppo pigri e bravi a lamentarci ma in quanto a fatti....
FUORI I COGLIONI!!!!! March 07 nel mezzoDisperazione è il risultato di ogni serio tentativo di sostenere la vita con la virtù, con la giustizia, con la ragione, e di soddisfare le sue esigenze. Al di qua di questa disperazione vivono i fanciulli, al di là i risvegliati. Hermann Hesse March 01 una giornata di soleStrana giornata oggi...
tra il triste e il malinconico, il tutto incorniciato da un senso di vuoto...
eppure cè il sole!
Mi chiedo... ma dove stiamo andando? dove vanno tutte le cose? che direzione obbligata bisogna intraprendere ogni giorno? ..arrivo persino a chiedermi se sono davvero libera.. libera come ho sempre pensato di essere...
Obblighi, responsabilità, doveri, effimeri divertimenti, sentimenti provvisori intrisi unicamente di chimicità... Corriamo, corriamo, non abbiamo tempo di fermarci, non cè il tempo di pensare... perchè se ci pensi.. sei fottuto. Ma dove stiamo andando? perchè dobbiamo correre? chi l'ha deciso? chi l'ha imposto? dove sta scritto? eppuro sono nata in una condizione che mi fa correre, che ha plagiato il mio pensiero e mi costringe a non fermarmi, mi costringe ad appartenere a qualcosa che in fondo in fondo è totalmente estraneo al mio essere.. totalmente estraneo all'uomo... eppure nessuno se ne accorge... eppure mi sveglio la mattina e come sempre inizio a correre... senza sapere dove ne perchè. Lo so, piove sul bagnato... stupide e ripetute riflessioni che la storia dell'uomo conosce ormai come un ritornello, eppure la soluzione ancora non arriva, eppure tutte le domande rimangono senza risposta... eppure la terra continua a girare, la gente continua a nascere, crescere e morire, il sole continua a sorgere e tramontare... e forse questo momento di smarrimento morirà stanotte perchè l'alchimia del mio cervello mi imporrà pensieri diversi, dimenticando o semplicemente rimandando l'ascolto di quella voce insita nell'uomo.. quella fievole voce che nel suo piccolo grida, sanguina e sbraita per condurci dove è giusto andare...
Andare dove? la risposta esiste? mah... per oggi no. |
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